Giro di Svizzera 2026, Jhonatan Narváez beffa il gruppo resistendo dalla fuga! Pogačar mantiene la maglia gialla

È Jhonatan Narváez a trionfare nella terza tappa del Giro di Svizzera 2026. Il corridore della UAE Team Emirates – XRG si è imposto sull’arrivo di Bad Regaz regolando in volata Xandro Meurisse (Pinarello Q36.5 Pro Cycling), con cui ha condiviso la fuga di giornata. I due attaccanti sono riusciti a resistere al ritorno del gruppo maglia gialla, che li ha tenuti nel mirino ma non è mai riuscito a rientrare su di loro. Lo sprint del gruppo è stato conquistato da Magnus Cort (Uno-X Mobility), che si è dovuto accontentare della terza posizione di giornata. Quinto invece Mathieu Van Der Poel (Alpecin – Premier Tech), uno dei favoriti alla partenza. Nessun grosso cambiamento in classifica generale: Tadej Pogacar (UAE Team Emirates – XRG) conserva la maglia gialla.

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

Il primo scatto arriva non appena la bandiera viene sventolata, con Bauke Mollema (Lidl-Trek) che lancia la prima offensiva. Con la strada subito in salita il ritmo fa male a molti e il gruppo si spezza in più tronconi mentre davanti si prosegue a scatti. Ad avvantaggiarsi sono Sander De Pestel (Decathlon CMA CGM Team), Lorenzo Germani (Groupama-FDJ United), Axel Laurance (Netcompany INEOS), Sam Oomen (Lidl-Trek), Louis Vervaeke (Soudal Quick-Step), Simon Dalby (Uno-X Mobility) e Marco Brenner (Tudor Pro Cycling Team), che riescono a guadagnare 1’40” prima del primo GPM di giornata, in vista del quale Red Bull – BORA – hansgrohe e Team Visma | Lease a Bike alzano il ritmo. La formazione tedesca accorcia le distanze e lancia all’attacco Finn Fisher-Black e Aleksandr Vlasov, che non tardano a rientrare sui primi. Poco dopo arrivano anche Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates XRG), Enric Mas (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), Paul Double (Team Jayco AlUla) e Louis Barré (Team Visma | Lease a Bike), ma anche il gruppo è molto vicino e nel corso della salita l’azione finisce per essere annullata.

Nella discesa e nel successivo falsopiano nascono nuovi scatti, con a un certo punto anche Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) che si ritrova davanti. Una situazione che dura tuttavia poco, perché una nuova serie di accelerazioni vedono Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates XRG), Michał Kwiatkowski (Netcompany INEOS) e Xandro Meurisse (Pinarello – Q36.5 Pro Cycling Team) riuscire ad allungare. Dietro di loro si muovono Emiel Verstrynge (Alpecin-Premier Tech), Markel Beloki (EF Education-EasyPost), Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Ewen Costiou (Groupama-FDJ United), Aleksandr Vlasov (Red Bull – BORA – hansgrohe), Maximilian Schachmann (Soudal Quick-Step), Simon Dalby (Uno-X Mobility) e Marco Brenner (Tudor Pro Cycling Team), che tuttavia fanno fatica ad avvicinarsi, mentre il gruppo comincia finalmente a rallentare e ricomporsi alle loro spalle.

Il ritmo davanti tuttavia resta molto alto e Kwiatkowski perde contatto dalla testa della corsa, venendo rapidamente ripreso dagli inseguitori, tra i quali si stacca invece Beloki, che vede invece il rientro del gruppo su di lui. A cento chilometri dalla conclusione la coppia di testa ha dunque un margine di 30 secondi sui primi inseguitori e 1’50” sul gruppo, ma è nella lunga salita dello Schwägalp Passhöhe che fa il vuoto, scollinando con 1’50” sul gruppetto alle loro spalle e tre minuti sul gruppo, condotto senza grande convinzione da Team Jayco AlUla, NSN Cycling Team ed EF Education-EasyPost.

Mentre davanti la collaborazione tra NarváezMeurisse è impeccabile, il gruppetto di inseguitori non trova un accordo paragonabile e perde costantemente terreno. Nel frattempo il gruppo, quando il distacco tocca i 4 minuti, riesce a organizzarsi, contando anche sull’aiuto della Lidl-Trek e della Visma | Lease a Bike. I contrattaccanti vengono riassorbiti a 50 km dalla conclusione, quando il vantaggio dei due battistrada rimane ancora intorno ai 3’30”. Meurisse conquista il traguardo volante, mentre in gruppo la Visma | Lease a Bike prova a dettare l’andatura.

Quando il ritardo si attesta ancora intorno ai 3′ a 35 km dall’arrivo, il plotone sembra intuire la pericolosità della situazione e aumenta l’andatura. In poco tempo quindi il distacco scende sotto i due minuti, dando l’illusione di poter tenere sotto controllo i due attaccanti. Entrando negli ultimi 10 km, il margine di un minuto tiene ancora viva la situazione, mentre anche la Alpecin Premier-Tech e la Bahrain Victorious si fanno vedere nelle prime posizioni. Entrati negli ultimi 3 km con 30″ di vantaggio, i due fuggitivi continuano a collaborare e si presentano sul rettilineo finale con una manciata di secondi di vantaggio. Narváez lancia lo sprint dalla ruota di Meurisse a 200 metri dalla fine, andandosi a prendere il successo. Il gruppo sbaglia i conti e arriva appena dietro, lasciando a Magnus Cort (Uno-X Mobility) il rimpianto per un’occasione sfumata.

Risultato e Classifiche Tappa 3 Giro di Svizzera 2026

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